Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino



Accesso
aree riservate

Formazione
professionale continua

Registro Praticanti
e Scuola di Formazione
“Piero Piccatti”


Registro Imprese - PEC irregolari - Aggiornamenti e comunicazioni

Care Colleghe, cari Colleghi,
 
con riferimento a quanto in oggetto, diamo riscontro dell’incontro avuto con il Conservatore del Registro delle Imprese di Torino, Dott.ssa Claudia Savio, e con il suo Staff, che ringraziamo per la disponibilità e fattiva collaborazione nel chiarire modalità e risolvere criticità scaturenti dalle comunicazioni di cui all’informativa 49/2016 del 31 maggio scorso (per maggior approfondimento sulla normativa di riferimento, si veda anche la circolare 60/2014 in data 22 maggio 2014, reperibile sul sito dell’Ordine).
 
L’attività del Registro Imprese, svolta in applicazione delle indicazioni provenienti dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico, circ. 9/5/2014 n. 77684) riguardo al rispetto dell’obbligo di indicazione di un indirizzo PEC valido ed univoco, è attualmente volta ad individuare e segnalare, tramite pubblicazione massiva sull’Albo Camerale, gli indirizzi PEC irregolari ed, ove non pervenissero le regolarizzazioni entro 45 giorni, a richiederne al Giudice la cancellazione.
 
La procedura di cancellazione, in attuazione dei decreti che, ai sensi dell’art. 2191 C.C., verranno emessi dal Giudice del Registro, consisterà nell’eliminare l’indirizzo mail PEC irregolare dalla posizione anagrafica dell’impresa iscritta. L’indirizzo mail non verrà toccato (l’indirizzo di posta elettronica continuerà ad esistere); ad essere eliminato sarà il collegamento tra indirizzo mail e posizione dell’impresa (questa indicazione è estremamente importante e significativa con riferimento agli indirizzi PEC non univoci – PEC MULTIPLE).

La cancellazione dell’indirizzo mail PEC comporta la sospensione delle pratiche di iscrizione e modifica, per 45 giorni nel caso di imprese individuali o per 3 mesi nel caso di società; in tale periodo di tempo l'impresa o la società dovranno comunicare un indirizzo PEC valido affinché la pratica possa essere regolarmente evasa.

Data la numerosità delle posizioni che presentano indirizzi PEC irregolari, il Registro delle Imprese di Torino sta procedendo per fasi e per raggruppamenti omogenei.
 
E’ iniziata la prima fase di attività che consiste nell’individuazione e segnalazione degli indirizzi PEC INESISTENTI.

In attuazione di ciò, sono stati pubblicati, il 1° giugno scorso, gli elenchi riferiti alle società di persone; verranno pubblicati il 1° luglio gli elenchi riferiti alle ditte individuali; nessuna pubblicazione nel mese di agosto; il 1° settembre saranno pubblicati gli elenchi delle società di capitali.
 
Si considerano INESISTENTI quegli indirizzi PEC che risultano attualmente:

- inattivi (mai attivati o non rinnovati);
- revocati (non raggiungibili);
- non validi (contengono errori di indirizzo),

tutti indirizzi ai quali, alla data di verifica, non risulta possibile inviare efficacemente un messaggio di posta certificata.
 
In questa prima fase non saranno oggetto di segnalazione, e provvedimenti conseguenti, gli indirizzi PEC che non rispettano il requisito della univocità (PEC MULTIPLE). Sulle PEC multiple (è tale l’unico indirizzo PEC utilizzato da più soggetti, anche se si tratta di quello messo a disposizione da parte dello studio professionale) il Registro delle Imprese inizierà la propria attività di segnalazione una volta esaurita la prima fase e fatte salve nuove indicazioni Ministeriali.
 
Con riferimento agli elenchi già pubblicati e di futura pubblicazione, evidenziate le DIFFICOLTÀ DI CONSULTAZIONE DEI FILE e tenuto conto delle indicazioni fornite dal Garante della Privacy, il Registro delle Imprese provvederà a pubblicare nella pagina del sito dedicata alle pec irregolari - https://www.to.camcom.it/pec-irregolari - un file pdf in formato aperto (consultabile), composto da due colonne: una contenente il numero rea dell'impresa e l’altra la pec iscritta al Registro delle Imprese sulla medesima posizione.

Le denominazioni dei file consultabili relativi agli elenchi già pubblicati sono le seguenti: Elenco società di persone - PEC non valida pubblicato il 1° giugno 2016 (n. REA, PEC) - ed Elenco società di persone - PEC revocata o scaduta pubblicato il 1° giugno 2016 (n. REA, PEC). Ove non si riuscisse a consultarlo direttamente, salvandolo sul proprio PC non ci saranno problemi.
 
Per quanto riguarda le PEC MULTIPLE, come si evince da quanto sopra, saranno oggetto di segnalazione a partire dall’autunno.

Il Registro delle Imprese auspica quindi che, nelle more, le posizioni irregolari possano in ogni caso essere regolarizzate mediante procedura di modifica dell’indirizzo di posta certificata da comunicare secondo le indicazioni presenti sul sito camerale, all’indirizzo https://www.to.camcom.it/posta-elettronica-certificata.
 
Il Registro delle Imprese ha evidenziato che le posizioni interessate da PEC MULTIPLE si stimano in circa 20.500 indirizzi mail.
 
E’ stata altresì rappresentata la criticità relativa all’UTILIZZO DI INDIRIZZI PEC DI STUDIO DA PARTE DI CLIENTI ANCORA ISCRITTI AL REGISTRO IMPRESE MA NON RINTRACCIABILI, in relazione alla quale il Registro delle Imprese ha ritenuto utile attivare una modalità di comunicazione dedicata agli Iscritti che vogliano segnalare l'utilizzo improprio di propria PEC da parte di imprese non più clienti.

Tale comunicazione potrà essere disposta da parte degli Iscritti mediante PEC al seguente indirizzo:
ufficio.conservatore@to.legalmail.camcom.it
indicando nell’oggetto: "Richiesta Commercialisti Cancellazione PEC Multipla".
 
Al fine di effettuare una verifica preventiva delle imprese cui è associato il medesimo indirizzo PEC (PEC MULTIPLA), è possibile accedere al sito di INI-PEC (la fonte dati è allineata con la banca dati del Registro delle Imprese):

https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/companies

e procedere ad una ricerca per indirizzo di posta certificata (digitandolo unitamente al codice di controllo che compare nel box di sicurezza verrà restituito l’elenco di tutte le imprese che lo hanno indicato al Registro Imprese).

A titolo informativo, segnaliamo di aver portato all’attenzione del Consiglio Nazionale la tematica delle PEC MULTIPLE affinché possa sensibilizzare il MISE nell’individuazione di procedure di delega ai Professionisti che, pur nel rispetto della normativa cogente, consentano di utilizzare indirizzi di terzi a ciò opportunamente delegati.

Non essendo in condizione di indicare tempi ed esito di questo iter, riteniamo in ogni caso opportuno non sottovalutare la tematica. 
 
I referenti Rosanna Chiesa e Luca Tarditi rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

Cari saluti.

             Aldo Milanese                Margherita Spaini