Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino



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ODCEC di Torino - Lettere PEC dell'Agenzia delle Entrate per mancata trasmissione corrispettivi telematici

31 Gennaio 2020

Care Colleghe, cari Colleghi,

in merito alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate che stanno pervenendo in questi giorni a mezzo PEC, in relazione alla mancata trasmissione dal primo luglio 2019 dei corrispettivi telematici, Vi informiamo che abbiamo immediatamente segnalato al Consiglio Nazionale, per il tramite dei nostri referenti, l’errore concettuale che sta alla base delle medesime comunicazioni.

Infatti la mancata trasmissione dei corrispettivi telematici in presenza di operazioni verso consumatori finali è, nella maggioranza dei casi, dovuta alla circostanza che il contribuente ha, del tutto legittimamente, certificato l’operazione emettendo la fattura.

Pertanto la maggior parte di tali comunicazioni c.d. “compliance” non rileva alcun comportamento anomalo e, ciò nonostante, costringe i destinatari ad un’attività di risposta mediante l’utilizzo del canale CIVIS con conseguente sterile dispendio di tempo.

Auspichiamo che quanto rappresentato possa persuadere l’Agenzia delle Entrate a individuare soluzioni, per il caso rappresentato e per il futuro, che evitino attività superflue in un momento storico in cui i Commercialisti stanno già contribuendo, in modo decisivo e con grande sacrifici, alla digitalizzazione del sistema tributario.

Ecco il comunicato nel mentre diramato dal CNDCEC:
 
"COMMERCIALISTI ALLE ENTRATE,
IN ASSENZA DI ANOMALIE NO AL CANALE CIVIS PER LE COMUNICAZIONI SUI CORRISPETTIVI TELEMATICI

Roma, 31 gennaio 2020 - Negli ultimi giorni l’Agenzia delle entrate sta recapitando ai contribuenti che nel 2018 hanno realizzato un volume d'affari superiore a 400.000 euro comunicazioni in cui si segnala il mancato ricevimento dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri riferiti al periodo luglio-novembre 2019, nonostante nella dichiarazione IVA 2019 siano state indicate operazioni nei confronti di consumatori finali (quadro VT).
In tali comunicazioni anche i contribuenti eventualmente non tenuti all’adempimento sono invitati a fornire chiarimenti tramite il servizio telematico CIVIS.
Tenuto conto che nella maggior parte dei casi la situazione segnalata risulta del tutto normale in considerazione della scelta di certificare con fattura le operazioni nei confronti dei consumatori finali, il Consiglio nazionale dei commercialisti si è prontamente attivato nei confronti dell’Agenzia delle entrate al fine di evitare l’utilizzo del canale CIVIS per i contribuenti non tenuti all’adempimento.
Abbiamo pertanto chiesto all’Agenzia di emanare un comunicato che, nell'ottica della massima collaborazione reciproca, rassicuri i contribuenti e i Commercialisti che li assistono sulla non necessità di fornire risposta alla comunicazione ricevuta nei casi di assenza di anomalie, con il sensibile auspicio di un intervento tempestivo in tal senso."

Un caro saluto

              Luca Asvisio                     Rosanna Chiesa