Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino



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ODCEC di Torino - Documento Eutekne di prima analisi del Decreto Rilancio

22 Maggio 2020

 
UTILI AL PAESE MA DIMENTICATI DAI PIU’

 
Care Colleghe, cari Colleghi,
 
l’emergenza del Corona Virus ha tristemente chiarito una circostanza ormai inequivocabile.
 
Saremo sicuramente Utili al Paese, come dimostra il riconoscimento che, anche in questa occasione, i COMMERCIALISTI hanno ricevuto, sia da contribuenti e aziende, per districarsi nella babele di norme che la straordinarietà del momento ha comportato, sia dalle istituzioni, che si riferiscono alla nostra competenza per essere supportarti nella gestione delle criticità.
 
Ma è altrettanto certo che, per quanto ci riguarda - e riguarda parimenti i nostri collaboratori, i nostri dipendenti e le nostre famiglie - i COMMERCIALISTI sono dimenticati dai più.
 
Non siamo stati ritenuti degni di ricevere contributi, come avvenuto per gran parte delle attività economiche del paese, probabilmente sul presupposto che, intanto, i COMMERCIALISTI hanno sempre tanto lavoro.
 
Ma lavorare, soprattutto oggi, non significa incassare, e sentendoci responsabili di continuare ad aiutare i nostri clienti, che spesso diventano amici, coinvolti in questa situazione di difficoltà sanitaria ed economica, stiamo continuando ad operare magari senza ricevere – speriamo solo per il momento - quanto sarebbe giusto.
 
E, allo stesso modo, non siamo altrettanto degni di vedere rinviati – come peraltro più volte annunciato - i versamenti delle imposte, per il calcolo delle quali, dopo un periodo di blocco come quello che abbiamo vissuto, siamo costretti a vivere, con collaboratori e dipendenti, in situazioni decisamente disagiate, senza poter operare una rispettosa e dovuta programmazione.
 
Senza contare che, come spesso avvenuto in analoghe circostanze, forse vedremo rinviate le scadenze di versamento solo dopo che avremo determinato e comunicato ai clienti quanto da essi dovuto, per poi dover nuovamente riprendere i nostri calcoli al momento della nuova modificata scadenza.
 
Non vuole essere questa una lamentela sterile, ma soltanto la presa d’atto – come dimostrano le numerose mail che abbiamo ricevuto da gran parte di voi - che la misura è veramente colma.
 
Nonostante questo, siamo certi che continueremo ad impegnarci, a studiare, a rispondere, a metterci a disposizione degli altri, con responsabilità, competenza e dedizione, anche solo perché siamo orgogliosi di essere COMMERCIALISTI.
 
Ma non basta più.
 
E’ necessario che quelli a cui stanno a cuore i circa 3.700 iscritti di Torino, o i circa 7.000 del Piemonte, o meglio ancora i circa 120.000 COMMERCIALISTI d’Italia, dai quali derivano migliaia e migliaia di collaboratori, dipendenti, tutti con le loro famiglie, cerchino di fare quanto nelle loro possibilità affinché ad una professione UTILE come la nostra sia assicurato un adeguato rispetto, anche solo per evitare che diventi un lavoro usurante che i nostri figli non vogliano più esercitare.
 
Unitamente ai nostri iscritti che ci chiedono di esprimere il loro disagio, lanciamo - in maniera rispettosa ma ferma - il nostro grido di dolore, speranzosi di venir ascoltati, anche tenuto conto che quello che chiediamo non genera costi per la collettività che, anzi, dal nostro operato ha sempre ricevuto vantaggi indubbi in termini di informatizzazione ed evoluzione delle proprie procedure.
 
Allo stesso modo, nel rispetto del “fare”, che da sempre anima la nostra attività Vi trasmettiamo, grazie allo straordinario supporto di EUTEKNE, che ringraziamo per la solerzia e la vicinanza all’Ordine di Torino, UN DOCUMENTO DI PRIMA ANALISI per districarsi - ed aiutare i nostri clienti a districarsi - nelle pieghe del DECRETO RILANCIO, esprimendo, a tutti i Colleghi ed ai loro Collaboratori,  che in questi giorni si sentono giustamente in trincea, i più vivi sentimenti di vicinanza.
 
               Luca Asvisio                   Rosanna Chiesa