Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino



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ODCEC di Torino - Circolare informativa 151/2020 in data 22 novembre 2020

22 Novembre 2020

Care Colleghe, cari Colleghi,

segnaliamo quanto segue:

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER ATTIVITA’ ECONOMICHE E COMMERCIALI NEI CENTRI STORICI
COMUNE DI TORINO - ZONA A

Riportiamo, di seguito, quanto comunicato dal Comune di Torino, a seguito di relativa istanza del nostro Ordine, al fine della individuazione delle limitazioni della zona A nel Comune di Torino, in attesa di eventuali ulteriori specifiche di equipollenza:

La "Zona A" a livello normativo è definita dall'art. 2 del D.M. 2/4/1968 n. 1444 (riportato in calce alla presente). Il P.R.G. vigente della Città di Torino classifica come "Zona A" la "Zona urbana centrale storica" (in base al comma 3 art. 10 delle N.U.E.A.).
A supporto e conferma di quanto sopra affermato si riporta di seguito:

•    link del vigente strumento urbanistico generale aggiornato al 30 giugno scorso (vedasi comma 3 art. 10 a pag. 112 del pdf scaricabile dal citato link);
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/01_nuea_volume_i_1.pdf

•    link della specifica Delibera della Giunta comunale dell'11/4/2006 mecc. 2006-03024, inerente la "Classificazione del territorio comunale operata dal P.R.G. del 1995 con riferimento alle zone territoriali omogenee del D.M. n.1444/1968. Atto di indirizzo";
http://geoportale.comune.torino.it/web/node/616

•    link inerente un Comunicato dell'Area Urbanistica dello scorso aprile, inerente il c.d. "bonus facciate", a cui è allegata una specifica tabella con l'individuazione delle zone normative del P.R.G., del relativo articolo di riferimento delle N.U.E.A. e la corrispondente "zona omogenea" del D.M. 1444/1968.
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/2020-03/Comunicato%20Bonus%20Facciate.%20REV2c.pdf

Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 
art. 2. Zone territoriali omogenee
Sono considerate zone territoriali omogenee, ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765:
A) le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi;
B) le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A): si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore ad 1,5 mc/mq;
C) le parti del territorio destinate a nuovi complessi insediativi, che risultino inedificate o nelle quali l'edificazione preesistente non raggiunga i limiti di superficie e densità di cui alla precedente lettera B);
D) le parti del territorio destinate a nuovi insediamenti per impianti industriali o ad essi assimilati;
E) le parti del territorio destinate ad usi agricoli, escluse quelle in cui - fermo restando il carattere agricolo delle stesse - il frazionamento delle proprietà richieda insediamenti da considerare come zone C);
F) le parti del territorio destinate ad attrezzature ed impianti di interesse generale.

CONTRIBUTI DEI DECRETI RISTORI E RISTORI BIS A BENEFICIO DEI CONTRIBUENTI CHE NON AVEVANO PRESENTATO ISTANZA PER I CONTRIBUTI DEL DECRETO RILANCIO
In allegato, le modalità di presentazione dell’istanza, a cura dell'Agenzia delle Entrate.

DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2021 - AUDIZIONE DEL CNDCEC
In allegato quanto prodotto dal CNDCEC in occasione dell’audizione svoltasi il 21 novembre scorso.

Cari saluti.

                Luca Asvisio        Rosanna Chiesa